Marco Prosperini
Marco Prosperini
Marco Prosperini nasce a Livorno e risiede a Roma.
Diplomato all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" nell'anno 1982.
Diplomato al Corso di Cinematografia e Televisione "Dear Film" come regista televisivo e cinematografico.
Regista di documentari.
Collaboratore RAI (regista programmista).
Regista televisivo con il film per RAI UNO "Lo sgabuzzino" (cinema che passione con Monica Vitti).
Per la televisione in qualità di regista ha lavorato presso l'emittente PERSONA TV collaborando con A. Michelini.
Ha presentato la trasmissione ANNI VERDI.
Ha curato e realizzato i servizi esterni e le interviste per i programmi della stessa emittente.
Ha lavorato con la RAI come regista programmista per "Trenta anni della nostra storia" di C. Fuscagni e P. Fraiese.
Ha realizzato molti documentari per enti e società.
Collabora con la LUX VIDE produzioni cine-televisive.
DOCUMENTARI REALIZZATI:
SANTA MARIA MAGGIORE arte e fede nello scenario della storia (in collaborazione con Tiziana Sabuzi Giuliani).
DEL TEMOR A LA SPERANZA 15 anni di pontificato di Giovanni Paolo II (in collaborazione con il Centro Televisivo Vaticano).
ALATRI E LA SUA STORIA (realizzato per l'E.P.T.)
I CASTELLI DEL LAZIO (idem)
PIAZZA DI SPAGNA E TRINITÀ DE' MONTI
PALAZZO BARBERINI E IL SOFFITTO DI PIETRO DA CORTONA (realizzato per il Ministero dei Beni Culturali).
ATTIVITÀ TEATRALE:
Marco Prosperini inizia la sua attività a teatro nel 1982 con lo spettacolo "Incantesimi e magie" (Festival di Spoleto) per la regia di Aldo Trionfo interpretando il ruolo di Mephisto. Sempre nello stesso anno è Sacramozo in "Viaggio a Venezia nell'anno della morte di Maria Teresa d'Austria" (Biennale di Venezia), spettacolo diretto da Lorenzo Salvati che vinse il premio IDI. L'anno seguente, diretto da Maurizio Scaparro, veste i panni del Senatore Cassio nello spettacolo "Caligola" di A. Camus (Teatro Stabile di Roma). Di rilievo anche la sua interpretazione nel 1989 del Sergente Froggy in " Lo straniero" di L. Shue, adattato da R. Lerici e diretto da Antonio Salines (Compagnia Teatro Belli). È del 1990 "Chi parla troppo si strozza" di A. Gangarossa, regia di Silvio Spaccasi (Compagnia Spaccesi – Dandolo). Nel 1991, con la Coop. Fab. Dell'Attore e diretto da Giancarlo Nanni, è il conte d'Albafiorita ne "La locandiera" di C. Goldoni. È il 1993 quando il regista Silvio Giordani gli propone il ruolo di Tossilo ne "La commedia degli schiavi" (Compagnia Enzo Garinei). Maurizio Scaparro lo vuole di nuovo in un suo spettacolo, "Lorenzaccio" di De Musset, nel 1998. E, per finire, nel 1999, è un cantastorie in "Tommaso Campanella – La Rivoluzione" scritto e diretto da M. Moretti e prodotto da C.T.M. (Compagnia Arnoldo Foà).
TELEVISIONE:
Di rilievo le sue collaborazioni in RAI:
- RAI UNO: 1988. film TV "Lo sgabuzzino" (regista); 1992. film TV "Il volo" (B. Cellini – protagonista 3 puntata); 1996. "Dio vede e provvede " (Dott. Sandri); 1998. "Lui & Lei" (Avv. Gatti).
- RAI TRE: 1983. "San Francesco"; 1999. "Un posto al sole"; 2000. "La squadra".
Del 2000 la sua partecipazione in " Distretto di Polizia" in onda su CANALE 5 nel ruolo di Attilio Sesti.
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