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Intervista a Isa Danieli
Un personaggio positivo che ti guarda negli occhi e comunica gioia di vivere. L'allegria in persona.
Isa Danieli è un piacere averla qui e poterle fare questa intervista. Insomma ricevere un premio dal pubblico che effetto le fa?
Credo che sia la cosa più emozionante e importante, perché è il pubblico che entra, paga per vedere lo spettacolo, e quando esce e ti vota penso sia la massima soddisfazione che un attore possa avere.
Lei ha vinto questo premio per un testo, "Ferdinando", scritto appositamente per lei
Sì è stato scritto appositamente per me vent'anni fa e poiché l'autore è morto, quando dovetti riprendere lo spettacolo, lui non c'era più. Promisi a me stessa che se mi fosse stata data la possibilità l'avrei rimesso in scena dopo dieci anni e così è stato. Poi dopo dieci anni l'ho portato in scena ed è andato benissimo, ho ripromesso allora a me stessa di poterlo riprendere dopo dieci anni ancora e questo è il terzo decennio e va benissimo. Lo spettacolo piace sempre di più.
A volte capita di fare delle promesse a se stessi certi che l'istinto ci sta guidando sulla giusta via.
Eccome! Infatti è una promessa fatta a me stessa e sapevo che lo spettacolo avrebbe avuto un grande successo. Anche ora ad esempio, dovevamo finire la stagione a maggio, la finiamo per il momento, ma poi la riprendiamo a novembre quindi vuol dire che questo è uno spettacolo di successo.
Una volta ha detto "se non fossi stata figlia dell'amore non avrei fatto l'attrice" che è una affermazione bellissima perché l'attore compie un atto di amore.
Quello senz'altro. L'atto d'amore lo si compie tutte le sere. Ma nel mio caso l'affermazione è vera perché tutti e due i miei genitori facevano gli attori quindi per forza questo dovevo fare.
E sua mamma la portava nei camerini dentro la valigia. Tra ieri e oggi sono cambiate molte cose…
Tante cose, c'è la televisione che prima non c'era ed era molto meglio.
Ad un giovane che oggi volesse intraprendere la carriera di attore cosa sentirebbe di dire?
Che deve studiare, deve avere la passione, la costanza e la serietà per farlo questo mestiere, perché di mestiere parliamo, senza dubbio bellissimo, ma è e rimane un mestiere.
Marialetizia Colacchia
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