«INDIA» di e con Maria Baronti: Storie di Uomini e di Dei tra Mito e Realtà
Al Teatro Duse, la novità italiana prodotta dallo stabile di Genova.
Debutta martedì 20 novembre (ore 20.30) sul palcoscenico del Duse, lo spettacolo India di e con Mara Baronti: novità italiana prodotta dal Teatro Stabile di Genova, in collaborazione con il Mercadante di Napoli, per la regia di Alfonso Santagata e la presenza in scena, al fianco della Baronti, di Cristina Alioto e Patrizia Belardi che ne accompagnano la narrazione con canti, movimenti, percussioni e fiati. Le scene, i costumi e le immagini sono firmate da Beatrice Meoni, la fonica da Francesco Menconi e le luci da Sandro Sussi. Musiche a cura di Chiara Cipolli, Davide Ferrari, Cristina Alioto e Francesco Menconi.
Spettacolo che porta in scena diversi livelli di teatralità (narrazione, musica, danza, canto e immagini video), India racconta un popolo e la sua cultura, intrecciando la millenaria tradizione dei Miti orientali («che rinvia alle cicliche interferenze del sovrumano nel mondo temporale»), con improvvise aperture alla realtà contemporanea e alla Storia («i cui accadimenti sono come la sabbia mossa dal vento»). Accade così che i grandi poemi indiani (dal Mahabaratha al Kalika Purana, al Ramajana), dialoghino costantemente con un presente magmatico e una società in veloce processo di trasformazione, lasciando emergere un suggestivo mondo in cui gli uomini e gli Dei convivono nelle contraddizioni della vita quotidiana.
«L'India è il paese dove gli Dei esistono ancora: concreti, reali, oggi», è stato scritto. E non si tratta solo di un modo di dire, sottolinea Mara Baronti. «Fin dalla prima volta che arriva in India, oggi come ieri, un viaggiatore non disattento percepisce che il significato che qui si dà alla vita è davvero diverso da quello occidentale: dagli indiani, anche da quelli immersi nella più indicibile povertà, la vita è sempre vista come un gioco, come qualcosa che va e viene, passa e ritorna. L'India è tutto e il contrario di tutto: il sublime e la sporcizia, la ricchezza culturale e l'indigenza più estrema. Per questo, credo che faccia bene andare ogni tanto da quelle parti. Con un viaggio, con una buona lettura, anche con uno spettacolo come il nostro».
India rimane in scena al Duse sino a domenica 2 dicembre. Per tutte le rappresentazioni sono validi gli abbonamenti Fisso, Libero, Giovani, oltre che le consuete agevolazioni per studenti e gruppi organizzati in collaborazione con l'Ufficio Rapporti con il Pubblico.
Info: 010/53421 www.teatrostabilegenova.it info@teatrostabilegenova.it
orari: feriali ore 20,30 festivi ore 16
prezzi: 23,50 euro (1° settore), 16,00 euro (2° settore)
|