PREMIO dedicato a Vittorio GASSMAN
Lettera del Maestro Gianrico Tedeschi
Spett.le Teatranti.com
e
Comune di Lanciano
Carissimi amici,
gentile e affettuoso pubblico di così numerosi teatri, signori componenti della Giuria Popolare del Premio Gassman, Enti Locali Promotori…del prestigioso Premio Gassman.
…
Gli attori teatrali italiani vivono di tournèe.
Dico italiani perché uno spettacolo da noi non ha - come avviene a Parigi, Londra, Berlino - la tenuta di anni di repliche.
Non alludo certo al caso limite del giallo "Trappola per topi" di Agata Christie che a Londra registra 50 anni di repliche nello stesso teatro.
Alludo agli spettacoli normali che vengono replicati per anni.
I nostri spettacoli invece reggono per 3, 4 settimane a Roma - Milano. Alcuni giorni altrove. Altrove ancora: un giorno, un giorno, un giorno in quelle che noi chiamiamo "piazze".
Simpatico, bello, il sottotitolo che avete dato al Premio: i Teatranti. Teatranti che vuol dire anche itineranti, ambulanti, detto con eleganza e con garbo.
Più alla buona gli attori e gli amministratori di una volta li chiamavano: scavalcamontagne.
Ora, avendo io debuttato nel '48 nel più bel teatro del mondo, l'Olimpico di Vicenza, io faccio il teatrante esattamente da 56 anni.
Modestamente, quindi, e certamente con l'aiuto e la protezione di San Genesio, anch'io replico, come Agata Christie.
I teatranti italiani non hanno la fortuna dei colleghi stranieri cioè la figura del "sostituto". Questo significa che il teatrante italiano non deve e non può ammalarsi. Mai!
Io non ve lo auguro.
Ma voi tutti, prima o poi, vi prendete 3 -4 giorni di astensione dal lavoro durante l'inverno per l'influenza.
Il teatrante no. L'influenza non esiste per il teatrante. Non ce l'ha. Non può averla. A prescindere dal vaccino. Il vaccino è il palcoscenico, è il manifesto che annuncia lo spettacolo alle ore 21.00 precise (precise si fa per dire).
Non si vedrà mai un teatro con la scritta:
"Chiuso per indisposizione di tal teatrante".
I teatranti però hanno una straordinaria risorsa. Terminata la tournèe, calato il sipario sull'ultima replica, tornano a casa e allora finalmente si ammalano, si dedicano alla loro salute per riprendere a settembre, sempre San Genesio aiutando.
…
Carissimi amici
Carissimi tutti
E' per me e i miei compagni una grande, grande soddisfazione il Premio Gassman.
Bello "I Teatranti"
Bello "Gassman", un attore che abbiamo amato. Un attore cui il Teatro, la Cultura, l'Italia devono riconoscenza senza fine.
Per noi grande soddisfazione perché " Tutto per bene" è Pirandello, è Teatro Italiano.
"Tutto per bene" vuol dire che il teatro vive da sempre per sempre.
I Teatranti vivono di tournèe.
I Teatranti vivono del loro pubblico.
Il fatto che Voi, la vostra Città, i vostri rappresentanti, istituiscono un Premio per riconoscere ed apprezzare il nostro impegno costituisce per noi stimolo per continuare ad avere tenacia, passione e per la società un autentico contributo a diffondere e conservare i valori della cultura e dell'arte.
24 maggio 2004
Gianrico Tedeschi
I vincitori della II edizione 
Intervista a Paola Gassman 
Lanciano città d'arte e cultura 
Teatro Comunale "Fedele Fenaroli" 
2004: la prima edizione 
I vincitori del Premio Gassman 2004 
Lettera del Maestro Gianrico Tedeschi 
Un Premio dedicato a Gassman: le motivazioni 
I Partners della seconda edizione 
|